Da qualche settimana, il sabato, su Canale 5, sta andando in scena il conflitto perfetto. Come noto, il serale di Amici è vicino alle ultime puntate e i Bianchi e i Blu si fronteggiano per conquistare il titolo finale, ambitissimo. Assistendo alle sceneggiate delle passate stagioni il dubbio e la domanda affioravano istantanei, perfino troppo facile, dai….

Amici? Amici di chi?? Che tutti urlano a tutti e fanno le peggio cose e si rovesciano in faccia commenti toccando vette alle quali manco il Cigno Bianco e il Cigno Nero sbeccacciandosi fra loro giungerebbero?
Bene. Non ci crederete, eppure il serale di Amici quest’anno porta davanti alle telecamere un meraviglioso “conflitto perfetto”, come di rado ricordo di averne visti, in tv.

Forse adeguandosi alla sobrietà che i tempi odierni impongono? Forse.

Tant’è. I due capisquadra, la dolce Emma Marrone e il molto-sensuale-nonostante-i-50-anni-suonati Miguel Bosé conducono i ragazzi alle prove mostrando amore, protezione e approvazione, a tutto beneficio della autostima. Li “sgridano” e, insieme, li accompagnano, li abbracciano, li spronano appellandosi alle risorse interiori e al talento, attivandoli. Tirano fuori ciò che hanno dentro.

Di più. Emma e Bosè, che pare lascerà il programma a causa di un impegno in Messico, si confrontano, anche duramente, esponendo le proprie ragioni in modo assertivo e alla fine si invitano a cena.

Dicono ai propri ragazzi “avete perso perché loro sono stati più bravi” e fanno i complimenti ai concorrenti della squadra avversaria, se sono migliori. Si mettono in gioco, si esibiscono insieme con gli allievi sottoponendosi al verdetto della giuria. Senza banale buonismo.

I giudici? Uguale. Parlano di rispetto.

I ragazzi? Uguale. Esprimono dispiacere per gli avversari eliminati.

Al Pacino, ospite, li conforta: “So come vi sentite adesso, ci sono passato anche io. Ce la farete”.

Maria De Filippi? Lascia emergere le lacrime abbracciando Emanuele, sconfitto, e dice: “Faccio fatica con lui, è particolare”.

 C’è spazio per i sentimenti e le emozioni, per il dolore, il merito, il gruppo… Senza banale buonismo.

Confesso, è così strano che sabato mi son seduta davanti alla tv per vedere se era proprio vero. E’ vero.

Ecco, se devo scegliere un esempio di conflitto dove i protagonisti si confrontano rispettando talenti e ragioni degli altri, cercando di far valere i propri senza la volontà di distruggere l’avversario, ebbene scelgo queste puntate del serale di Amici.

Amici. Quelli veri. Quelli che ti amano sempre, anche quando ti dicono “no”.

Fonte fotografie: Pagina Facebook Amici