Il colloquio di lavoro parte con una descrizione da parte del selezionatore su quelle che saranno le caratteristiche della posizione ricercata.

E’ richiesto sforzo fisico e mobilità, disponibilità 24h su 24h, 365 giorni all’anno, niente ferie, permessi, malattie o pause… neanche la notte!

Tutti i candidati rimangono ad ascoltare un po’ stupiti, chiedono quale lavoro possa richiedere un impegno così grande, ma proseguono il colloquio incuriositi. Quando poi il selezionatore specifica che non è prevista alcuna retribuzione per questo tipo di lavoro, i candidati rimangono increduli…

“E’ disumano”

“E’ da fuori di testa”

“Chi farebbe un lavoro di questo tipo?”

Il selezionatore risponde con garbo: “E se le dicessi che c’è qualcuno che lo fa? In realtà miliardi di persone lo fanno.”

“E chi?”

“Le mamme!”

Questo post è dedicato a tutte le mamme. Lo dedico a loro perché fanno il lavoro più delicato, complicato e difficile al mondo. Lo dedico a loro perché lo fanno senza aver ricevuto alcuna formazione, istruzione o aver frequentato costosi corsi di laurea. Lo dedico a loro perché lo fanno con passione, determinazione, sacrificio e motivazione. Perché non hanno pretese e non si aspettano nulla in cambio. Lo dedico a loro perché fanno il loro lavoro con grande amore e questo è meraviglioso.