Sale il ritmo della corsa, aumenta la frequenza degli allenamenti, aumenta il carico di lavoro e i nostri 8 eroi di “Un Passo per il tuo cuore” sentono salire sempre di più la pressione per la gara imminente. I 21 chilometri della Stramilano sono sempre più vicini e pesano sempre di più sulle gambe dei nostri runner.

L’allenamento previsto per questo episodio prevede un lavoro di medio, un grande strumento di preparazione, concepito soprattutto per l’atleta che cerca il salto di qualità: una velocità sempre a regime aerobico, un lavoro sempre più specifico che va a colpire il metabolismo degli zuccheri, invece che dei grassi. L’obiettivo è quello di arrivare in fondo alla gara in modo decorso, ma senza badare molto al tempo. Non conta il risultato, ma quello che quest’esperienza ha dato a tutti i partecipanti per condurre una vita migliore, più sana ed equilibrata.

Un allenamento che insegna a tenere il ritmo, a non mollare mai, nemmeno nelle condizioni più difficili. Per esempio, con avverse condizioni meteorologiche, come un’improvvisa nevicata.

Avete mai provato a correre con la neve? Le scarpe si inzuppano subito, il piede affonda nel terreno e il rischio di scivolare a ogni passo è sempre dietro l’angolo. Cosa fare dunque?
Ecco qualche piccolo consiglio per tutti coloro che non vogliono rinunciare all’allenamento, nemmeno sotto zero!

1. Scegliete le scarpe giuste!
La trazione è essenziale, perciò è importante scegliere scarpe con una suola dotata di elevata aderenza. Fate inoltre in modo di mantenere i piedi asciutti, ma ventilati.

2. L’abbigliamento corretto
E’ importante per il corridore scegliere un abbigliamento che mantenga la temperatura corporea costante. Va scelto materiale tecnico, come tuta e giubbino anti-vento e anti-pioggia, ma sempre e comunque traspirante e dai colori vivaci, per essere visto anche in condizioni di scarsa visibilità, e tight da corsa, che fasciano le gambe mantenendo i muscoli al caldo . Se il freddo è particolarmente pungente, indossate scaldacollo e guanti di lana assorbente. L’obiettivo, infatti, è proteggersi dalle basse temperature senza appesantirsi troppo.

3. Riscaldamento
Cercate di non affrontare subito il freddo correndo, ma cercare prima di riscaldarvi in ambiente temperato con alcuni esercizi di mobilizzazione generale, un po’ di corsetta sul posto e anche qualche esercizio di stretching.

4. Curare l’andatura
Molto importante è adattare il ritmo in base alle condizioni, accorciare il passo per avere un maggiore controllo e trascinare regolarmente i piedi per rimuovere eventuali accumuli di ghiaccio sotto le suole delle scarpe. Fate inoltre attenzione al ghiaccio e alle pozzanghere e ricordatevi che, quando si corre in condizioni difficili, l’intensità dello sforzo è più importante del ritmo.