Occhi sbarrati, un continuo girarsi e rigirarsi tra le coperte… se nemmeno contare le pecore vi aiuta più a dormire una notte intera allora è necessario correre ai ripari!

Una ricerca recente dell’Università del Surray, condotta dal professor Simon Archer, ha, infatti, dimostrato che un’ora di sonno in più migliora l’umore e protegge dalle malattie. Al contrario, un’ora in meno influirebbe negativamente sulle risposte immunitarie, i processi infiammatori, le reazioni allo stress e il metabolismo.
Inoltre, alcuni di questi effetti sembrerebbero essere mediati anche dall’alterazione dell’equilibrio intestinale: è stato, infatti, recentemente dimostrato da un team di ricercatori dell’Università di Chicago che l’alterazione dei ritmi circadiani, o meglio il nostro “orologio interno” che si mantiene sincronizzato con il ciclo naturale del giorno e della notte, modifica la flora intestinale.

Cause dei disturbi del sonno

Come ci dicono gli specialisti, esistono tre diversi tipi di insonnia: transitoria, a breve termine e cronica. L’insonnia transitoria è conseguente a un evento traumatico o molto intenso anche in senso positivo. L’insonnia a breve termine dura alcune settimane e le sue cause scatenanti sono di origine emotiva (es. lutti, separazioni, licenziamenti, malattie, jet-lag, ecc.), motivo per cui questo disturbo tende a risolversi con il trascorrere del tempo. L’insonnia cronica, il tipo più grave, è legata principalmente a ragioni psicologiche, fisiologiche, oltre che ambientali, oppure derivante da eventi drammatici. Anche in questo caso lo stress e l’ansia giocano un ruolo di primo piano e sono annoverate tra le principali cause dell’insonnia. Tuttavia, ci sono altri fattori che gravano sulla qualità del sonno: abuso di sostanze eccitanti, rumori esterni, alcolismo, dolore acuto, malattie del sistema nervoso, sindrome premestruale, sospensione di farmaci ipnotici e tossicodipendenza.

Rimedi contro i disturbi del sonno

Cosa fare per superare questa spiacevole situazione, trovare un sollievo e riuscire a riposare finalmente sonni tranquilli?

• Prima regola, rilassarsi. Lo stress e l’ansia, infatti, incidono negativamente sulla qualità del nostro riposo.
• Praticare regolare attività fisica aiuta a migliorare la qualità del sonno ma, attenzione, questa indicazione non vale se l’attività sportiva è svolta nelle ore serali!
• Tenere uno stile di vita corretto e sano, partendo anche e soprattutto dall’alimentazione.
• Individuare la causa responsabile dell’insonnia e affrontare con il giusto atteggiamento stress e tensioni vi aiuterà a superare la mancanza di sonno, prima ancora di intraprendere qualsiasi terapia.
• Evitare il consumo di caffeina, di alcool e di tabacco, soprattutto nel tardo pomeriggio e nella fascia serale.
• Semplici accorgimenti come il giusto cuscino, un materasso comodo, la giusta temperatura della stanza e dormire in una stanza sufficientemente buia a volte sono sufficienti per “dormire il sonno dei giusti”.
• Limitare l’utilizzo di tablet, smartphone e altri dispositivi prima di andare a letto.
• I casi più gravi di insonnia richiedono il consumo di farmaci adeguati, che però devono essere sempre prescritti dal medico e vanno assunti con precauzione.
• Cospargere il cuscino con l’olio essenziale di lavanda, un valido aiuto per calmare i nervi.
• Bere un bicchiere di latte caldo prima di coricarsi.

Rimedi contro il Jet-Lag

Viaggiare è bello, anzi bellissimo, ma se la nostra destinazione si trova a chilometri e chilometri dal nostro paese natale il rischio di incorrere in quello che è comunemente conosciuto come jet-lag è molto alto. Per evitare di perderci ogni minuto delle nostre vacanze a causa di un disturbo fastidioso, ma purtroppo inevitabile, e che causa alcuni effetti di malessere quali affaticamento, difficoltà nel rimanere vigili, inappetenza, problemi gastrointestinali e irritabilità, ecco alcuni consigli e rimedi alla portata di tutti!

• Anticipare o posticipare di circa mezz’ora al giorno il momento in cui si va a dormire e in cui ci si alza per meglio abituarsi agli orari del paese di destinazione.
• Assumere integratori a base di melatonina è un rimedio che facilita l’adattamento al nuovo fuso orario, aiutando il corpo ad abituarsi al nuovo ritmo buio-luce e sincronizzando il ciclo sonno-veglia.
• Sarebbe meglio limitare gli alimenti pesanti e di difficile digestione, oltre a evitare l’assunzione di sostanze stimolanti ed eccitanti, quali la caffeina e il cioccolato.
• L’esposizione alla luce del sole è utilissima per alleviare il senso di malessere causato dal jet lag, perché induce l’epifisi a ridurre la secrezione di melatonina.