Halloween si avvicina. Il 31 di ottobre piomberà su di noi, con tutto il suo carico di zucche, dolcetti, (o scherzetti?), vampiri, fantasmi e terrore. Avete già pensato al travestimento?

Forse in questi anni di crisi, spread, rating e tasse, il travestimento giusto potrebbe essere uno solo: quello da economista.

E’ un costume economico (va da sé), poco ricercato. Per realizzarlo vi basteranno un gilet di lana cotta o una giacca con le toppe sui gomiti, una calcolatrice nel taschino, e un’aria mesta, ma consapevole.

Una volta sistemato il costume, passate alla preparazione. Per spaventare davvero i vostri avventori snocciolate numeri, teorie, prospetti e scenari: l’economista arriva sempre preparato, anche quando c’è una festa in corso e tutti gli altri pensano a divertirsi.

Non siete pronti? Niente paura. Ho messo giù un tris da brivido per voi, per farvi fare bella figura durante il vostro dolcetto o scherzetto.

1) Cifre da brivido. Negli Stati Uniti Halloween è una specie di Natale anticipato, se non per l’intento religioso, almeno per il giro d’affari. La National Retail Federation ha dichiarato che quest’anno 158 milioni di consumatori prenderanno parte ai festeggiamenti, con una spesa media di almeno 75 dollari a testa. In tutto la spesa stimata sfiora i 7 miliardi di dollari, e dal 2005, nonostante la crisi, è aumentata del 54.7%.

Soldi spesi per i bambini? Non solo. Infatti più di un miliardo di dollari è investito in terrificanti costumi da adulti e 330 milioni per comprare mostruosi travestimenti per cani e gatti.

Voce fondamentale del bilancio da brivido di Halloween sono i dolci: più di due miliardi di dollari se ne andranno in caramelle, biscotti e dolciumi vari. Il numero spaventa di più se accostato a quello della spesa annua per diabete in America: 245 miliardi di dollari. Paura, eh?

2) Trading di dolci, come a Wall Street. Alla fine della serata i bambini, dopo aver raccolto i dolciumi, si ritrovano per scambiarseli. In quello che tutte le persone normali vedrebbero come un gioco per finire la serata allegramente, l’economista scorge invece una legge economica dispiegarsi in tutto il suo splendore. Man mano che i sacchetti dei dolci vengono aperti e i bambini iniziano a contrattare, le condizioni economiche cambiano: domanda e offerta determinano i prezzi dei dolci.

Quando le transazioni divengono sempre più complesse, il baratto non è più sufficiente: serve la moneta (che può essere benissimo una gomma da masticare o una rotella di liquirizia). Così i bambini non si limitano a scambiare e mangiare, ma accumulano un surplus. E vanno avanti nello scambio finché non si sentono più ricchi e raggiungono quel mix ideale che soddisfa le loro aspettative di consumatori: pur nel limite del loro vincolo di bilancio, nessuna ulteriore transazione potrebbe farli stare meglio. Ecco, in questo preciso istante, anche se la luce è fioca e fatta solo di candele dentro alle zucche, vedrete brillare gli occhi all’economista, che ha visto un po’ di Von Mises in un mucchio di caramelle.

3) L’incubo della riforma economica di Halloween. Secondo Kevin A. Hassett della American Enterprise Institute, Halloween può essere considerato come il più grande incubo economico. Secondo la sua analisi, i dolci che i bambini ricevono in regalo passando di casa in casa non sono allocati in maniera efficiente. Gli economisti, infatti, in genere raccomandano trasferimenti di denaro anziché pagamenti in natura (come una caramella). Durante il giro di casa in casa, invece, i consumatori (cioè i bambini) non massimizzano il beneficio atteso, ma, in parole povere, si beccano i dolci che ci sono in casa e magari anche quelli che non amano mangiare. Se un consumatore, anche se travestito da Peppa Pig, non massimizza il suo benessere, beh, quello è il giorno in cui vedrete un economista scontento.

Come riformare l’incubo economico? Regolamentando lo scambio, standardizzando i pacchetti di dolciumi regalati ai bambini. Meglio ancora: basta dolcetti, regalate ai bambini un paio di dollari cash, e aspettate che il piccolo Donald Trump che è in loro spicchi il volo.

 

Trick Bonus. Volete davvero spaventare qualcuno la notte di Halloween? Ecco la citazione politico-economica che fa al caso vostro:

Halloween è una festa dal tenore socialista. Figure minacciose arrivano alla tua porta senza invito, chiedono cose di vostra proprietà, e minacciano di eseguire un’ azione non specificata se non sborsate”.

(Dale Steinreich, 1995 Ludwig Von Mises Institute)

 

Credits immagine: GREG MANKIW’S BLOG