– Tempo prima, un’amica… 

“Devo presentarti una ragazza, per me siete separate alla nascita, ti piacerà tantissimo, siete molto simili!”

– Dopo qualche giorno…

Arriva un invito a un evento dove partecipiamo entrambe. Ci sentiamo al telefono. La prima cosa di cui parliamo è di come vestirci.  Ci troviamo in piazza San Babila per non arrivare sole, sul posto poi ci arrampichiamo in due su una poltrona per nasconderci e non smettere di parlare.

E’ già amore.

Seguono telefonate, pranzi, chiacchiere tra donne. Facciamo ancora fatica a capire quale sia la forma del nostro sogno che però è già lì, lo sentiamo, esiste già in tutte le aspettative e le esperienze diverse ma simili che ci raccontiamo.

– Finché un giorno…

Chiara: Ma tu cosa vuoi fare nella vita?

Paola: Scrivere e un sacco di altre cose! E tu?

Chiara: Sì, anche io, però mi sento pronta Paola, non so, tocca a me, tocca a noi…

Paola: Il mio problema è che ho sempre troppe idee e mai tempo di realizzarle!

Chiara: Con due bambini non è facile ma niente è impossibile!

– Passa qualche mese

Molte telefonate, progetti buttati giù nel weekend, brainstorming, parole (tante) dette e scritte.

Nasce un’idea, una bella idea, un’idea tutta nostra ma pensata anche per tutti quelli simili a noi che un giorno, senza sapere nemmeno bene perchè, hanno scelto di raccontare, di scrivere e di farlo per la vita. Se questa idea sia realizzabile a questo punto non lo abbiamo ancora deciso, ma sentiamo di essere sulla strada giusta.

“Mettiamoci insieme…”reclutiamo” i migliori blogger, i migliori giornalisti, i migliori esperti del settore e diamo a ognuno di loro una rubrica di approfondimento, un blog personale, che però organizzato insieme alle altre rubriche per aree di interesse diventi un giornale, un magazine vero e proprio: tante penne autorevoli e soprattutto appassionate da tutte le testate più accreditate, finalmente insieme, finalmente libere di raccontare la loro storia, il loro punto di vista…”

Nasce un nome, lanciato in una mail insignificante, in mezzo a tante altre parole a caso.

E’ lui, Paper Project. Suona bene, suona moderno, suona social, ma con quel tocco tradizionale che ci ricorda il rumore della carta appallottolata tra le mani e del profumo del giornale del papà la domenica mattina.

– Passano 5 mesi

Tanti sono gli amici di penna che hanno scelto di accompagnarci in questa avventura, e Paper Project è un po’ di tutti voi. Tanta gente che fa lavori diversi, che ha deciso di credere in un’idea che nasce davvero diversa e  ha scelto di dedicare un po’ del proprio tempo, della propria conoscenza e della propria passione per far crescere una semplice paperetta di carta fino a farla diventare il simbolo di tutti.

Grazie a tutti e, come dice sempre Chiara quando le esce l’animo romanaccio…

DAJE TUTTA!