Ok, lo sappiamo… c’è poco lavoro, vediamo il nostro futuro professionale nero che più nero non si può, vorremmo guadagnare di più e crediamo che la “pensione” sia un animale mitologico… estinto, tra l’altro. Questi sono tutti  fattori più o meno comuni della generazione “JS” (che sta per “mi sono laureato pensando di trovare facilmente il lavoro della mia vita e invece sono Job Seeker di professione”).

Detto ciò e considerato che siamo prossimi alle vacanze, per cui vogliamo essere almeno un po’ positivi e parlare di argomenti leggeri, bisogna dire che ci sono alcune professioni emergenti che possono offrire opportunità interessanti per chi vuole fare della propria passione un lavoro.

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Il personal shopper

Se la moda è la tua passione, ma non vuoi passare i prossimi 3 anni facendo fotocopie in un press office di alta moda, quella del personal shopper potrebbe essere la tua nuova strada professionale. Si tratta di un consulente agli acquisti qualificato e competente, continuamente aggiornato sulle nuove tendenze e su ciò che il mercato propone. L’obiettivo del Personal Shopper è quello di fornire al cliente un servizio di consulenza  e di guida all’acquisto tramite itinerari personalizzati, ottimizzando tempo e budget a disposizione.

Personal Shopping Milano organizza un corso di formazione proprio dedicato a questa figura professionale, sempre più richiesta (per informazioni e iscrizioni corsi@personalshoppingmilano.com).

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Il food writer

Oggi la maggior parte di noi si affida a recensioni, blog e social network per scegliere il ristorante in cui andare o trovare la ricetta giusta per la cena con gli amici. Uno dei punti di riferimento professionali, all’interno di questa nuova forma di marketing del Food&Wine, è proprio il food writer.

Si tratta di una figura piuttosto poliedrica che è a tutti gli effetti un blogger che scrive sul proprio blog dedicato al mondo del food.

È chiaro che non ci si può improvvisare food blogger, è necessario conoscere bene la materia e il linguaggio “culinario” per avere successo.

David Leite, creatore del blog Leite’s Culinaria, spiega in un video le regole per essere un buon food blogger.

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Il personal brander

Nell’era di internet, degli smartphone e dei social network chi di noi non ha un profilo pubblico sul web? Nella rete tutto viene registrato, indicizzato… e nulla si cancella! Ecco perché in una società che guarda ancora molto all’apparenza, diventa fondamentale avere una buona reputazione e una buona immagine anche sul web. Per la serie complichiamoci la vita sempre di più!

Il personal brander è appunto quel consulente esperto di new media che gestisce la nostra immagine e ci aiuta a creare il nostro “marchio” sul web attraverso i social media e altri mezzi di comunicazione di massa. Questa figura si occupa di definire insieme a noi che tipo di identità e personalità vogliamo trasmettere ed è in grado di capire come trasferire i nostri valori nella nostra identità digitale e misurare quanto la nostra immagine virtuale è compatibile con la realtà.