Noi donne siamo così, dolcemente complicate, delicate, anzi delicatissime, al punto che anche il più piccolo e insignificante problema fisico ha delle ripercussioni sia sul nostro organismo, sia sul nostro benessere psichico.

La nostra salute psicofisica, infatti, è legata a una combinazione di fattori: dieta bilanciata, controllo dello stress, regolare attività fisica e intestino sano. Proprio su quest’ultimo punto ci concentreremo oggi in questo articolo, facendo una piccola premessa: non vogliamo certo darvi indicazioni di carattere medico o farmacologico, quanto piuttosto offrirvi i nostri consigli per favorire la regolarità intestinale e rendere sempre meno frequenti gli attacchi di mal di pancia e altri malesseri addominali.

Ecco, quindi, alcune semplici regole per mantenere il nostro intestino in salute e i rimedi più efficaci per combattere una volta per tutte alcuni dei disturbi intestinali più frequenti, come la stipsi e la colite.

1. Seguire una dieta varia e bilanciata.
Quando il nostro intestino soffre, quello che ci vuole per ricominciare a star bene è un’alimentazione corretta e sana. Gli alimenti consigliati sono: pasta e pane integrali, cereali, legumi, verdure, frutta sia fresca sia secca e, in generale, tutti i cibi ricchi di fibre, come cavoli, carciofi, carote e melanzane.
Assolutamente sconsigliati sono, invece, carne, cioccolato, caffè, fritto e alcolici, perché considerati acerrimi nemici del benessere dell’intestino.

alimentazione corretta

2. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno.
Un intestino idratato è un intestino sano. Per questa ragione sarebbe meglio abituarsi a bere con una certa frequenza nel corso della giornata, senza attendere lo stimolo della sete. Bandite le bevande gasate e zuccherate, che aumentano la sensazione di sete, mentre sono da preferire acqua, succhi di frutta e centrifugati.

3. Per chi soffre di colite è importantissimo assumere periodicamente integratori simbiotici, ossia composti da prebiotici e probiotici (fermenti lattici vivi) che, grazie alla loro capacità di ristabilire la funzionalità intestinale, agiscono direttamente sulla flora batterica contribuendo alla salute dell’intestino e sostenendo il sistema immunitario.

4. Praticare una regolare attività fisica.
L’attività fisica è una grande alleata della regolarità intestinale, nonché l’arma migliore per mantenere in salute l’organismo e controllare il peso corporeo. Approfittate dell’arrivo della bella stagione per dedicarvi a qualche attività all’aperto: lunghe camminate, un po’ di corsa o qualche uscita in bicicletta, se praticate regolarmente, sono fondamentali per dare una sferzata al nostro metabolismo e tonificare il fisico. Vedrete che a giovarne non sarà solo il vostro intestino, ma anche e soprattutto il vostro umore!

corsa

5. Tenete a freno lo stress e cercate di riposarvi il più possibile.
Lo sapevate che l’intestino può essere considerato un “secondo cervello”? Durante lo sviluppo embrionale, infatti, intestino e cervello risultano governate dall’azione comune di alcune cellule che producono peptidi (sostanze di origine proteica ad azione ormonale) e questa affinità viene mantenuta per tutta la vita. L’intestino è il luogo dove si riflettono tutti i nostri sentimenti di gioia, piacere, rabbia… perciò anche l’accumulo di stress esercita una certa influenza sull’intestino, alterandone il funzionamento. Il nostro consiglio? Tenete sotto controllo lo stress e concedetevi le giuste ore di sonno e di riposo per ricaricare al meglio l’organismo e affrontare le giornate con energia!

6. Evitate l’abuso di farmaci, inclusi alcuni lassativi da contatto che avrebbero come unico risultato quello di risultare eccessivamente irritanti. Piuttosto vi consigliamo di testare una fibra che ci ha conquistato per la sua efficacia: lo psyllium.
Dovete sapere che le fibre si dividono in due categorie: fibre solubili, contenute nella frutta, nei legumi, nelle verdure e nei fiocchi d’avena e fibre insolubili, presenti nella crusca di cereali e con la capacità di legare elevate quantità di acqua. La fibra di Psyllium, invece, grazie alla sua particolare composizione chimica e struttura, possiede alcune proprietà intermedie, apportando all’organismo i benefici di entrambi i tipi di fibra. Inoltre, non essendo completamente fermentata dalla microflora, è maggiormente tollerabile e assimilabile a livello intestinale.