Settembre è il mese degli inizi, delle ripartenze, dei nuovi stimoli. L’entusiasmo del primo giorno di scuola, l’attesa della prima partita di campionato, i buoni propositi di dieta e attività fisica. Sembra il periodo ideale per resettare e ripartire da zero con una nuova energia.

Beh più o meno…perché per alcuni settembre è il mese del trauma da rientro. Nessuna voglia di tornare alla quotidianità, al traffico, alle scarpe chiuse, ai pantaloni lunghi, alla puzza della metropolitana, ma soprattutto nessuna voglia di tornare al lavoro.

Per questi soggetti l’attività principale del mese è fare il countdown per i ponti di Ognissanti, dell’Immacolata, di Natale e sognare sui possibili itinerari delle prossime vacanze.
Premettendo che tale tipologia ha tutta la mia solidarietà, questa breve guida vuole essere un appunto (uno di quelli da appendere sul frigo) per aiutarci ad affrontare al meglio il rientro al lavoro e la ripresa della vita quotidiana con atteggiamento positivo, motivazione e nuovi stimoli.

rientro al lavoro motivazione

 

1. Tenetevi almeno due giorni di riposo fra la fine delle ferie e il rientro al lavoro. Questo è FONDAMENTALE per prepararvi psicologicamente e fisicamente al nuovo inizio.
2. Evitate di partire subito in quinta. Ogni motore ha bisogno di scaldarsi per funzionare al meglio, quindi andate con calma e aumentate l’intensità di lavoro e ritmi di vita gradualmente.
3. Cercate di non chiudervi in casa: divano e tv possono aspettare. Uscite il più possibile anche solo per un gelato in compagnia e per mantenere lo spirito conviviale delle vacanze.
4. Concedetevi delle pause durante la giornata, soprattutto quella per il pranzo: niente spuntini veloci e deprimenti davanti al pc.
5. Continuate a stare all’aria aperta! Fate passeggiate, portate fuori il cane, uscite a cena, cercate di alzarvi più possibile dalla scrivania per fare 4 passi e respirare sole e ossigeno.
6. Fate un po’ di attività fisica. Il nostro corpo si è abituato ad uno stile di vita più attivo durante le vacanze, cercate di non tornare completamente sedentari. Anche solo camminare mezz’ora al parco aiuta a restare in forma e a mantenere uno spirito attivo.
7. L’alimentazione è importante. E’ vero, l’estate è finita e ormai la prova costume (superata o no) ce la siamo lasciata alle spalle, ma non è il caso di iniziare subito a strafogarci di merendine delle macchinette, panini o cene surgelate. L’ideale è mantenere una dieta sana, ricca di cibi freschi e leggeri, molta frutta e verdura che fanno bene all’organismo senza appesantirlo.
8. Fate shopping. Rimedio naturale poco gettonato dai naturopati, fare shopping fa bene e fa particolarmente bene se praticato al rientro delle vacanze. Ci aiuta a metterci nell’ottica di un nuovo inizio, ci prepara psicologicamente all’abbassamento delle temperature e stimola la nostra creatività.
9. Datevi degli obiettivi: è tempo di mettere in atto i buoni propositi o i cambiamenti su cui avete meditato e avete elaborato in ferie (iniziate uno sport, programmate un matrimonio, cambiate lavoro, smettete di fumare, mettete a posto casa, iscrivetevi a un corso, iniziate una convivenza, ecc).
10. L’ultimo è un mio personale segreto, o meglio è la ricetta della mia sopravvivenza nel quotidiano.
Cercate di far sì che in ogni vostra giornata ci sia un po’ di vacanza: sorridete, scherzate, divertitevi, eliminate il broncio “da città”, siate aperti a nuove conoscenze ed esperienze, siate curiosi e attivi. Il nostro atteggiamento in vacanza è molto diverso dal nostro atteggiamento nel quotidiano. Questo perché svestiamo i panni dell’impiegato, dell’operaio o dell’insegnante e diventiamo semplicemente persone. E la semplicità è la chiave della felicità.