Il nostro apparato digerente, e soprattutto il nostro intestino, è colonizzato da microrganismi molto diversi, che interagiscono tra di loro e con il nostro organismo. Questi batteri prendono il nome di flora batterica e giocano un ruolo fondamentale nel processo di digestione.

L’azione di questi batteri “buoni e amici della salute” spesso viene alterata in caso di terapia antibiotica e da alcuni fattori, quali età, dieta, infezioni, disturbi intestinali (diarrea, colon irritabile e diverticoli), eccessivo stress e alimentazione squilibrata. Da qui la necessità di ripristinarla per evitare l’insorgenza di problematiche anche gravi per il nostro organismo.

Come fare?

L’assunzione di fermenti lattici è la strada migliore – in particolare di “probiotici”, che apportano il maggiore beneficio alla nostra salute e sono in grado di raggiungere vivi il nostro intestino e colonizzarlo grazie alla produzione di acido lattico, che favorisce la digestione. Come avevamo suggerito in precedenza, i probiotici svolgono importanti azioni atte a favorire il corretto funzionamento del nostro intestino. L’integrazione di fermenti lattici può essere effettuata periodicamente, tre/quattro volte l’anno, oppure a scopo preventivo per dieci o quindici giorni, soprattutto se state pianificando una trasferta in un luogo esotico. Se invece la flora batterica è già impoverita, la loro assunzione può essere protratta anche per più di un mese.

Tuttavia è possibile anche fare ricorso ad alcuni alimenti che potrebbero aiutarci a rimettere le cose a posto in maniera altrettanto efficace. Aceto di mele, radice di zenzero, bacche e frutta ricca di fibre, verdure, mandorle crude, Pepe di Cayenna, tè nero, olio di pesce, oltre a fiocchi di latte, kefir, crauti, ravanelli, verza, agrumi, yogurt greco, tofu, miso, tempeh sono tutti cibi “speciali” che avrebbero un ruolo decisivo nel riequilibrare la flora batterica intestinale, grazie alla presenza di enzimi, probiotici, aminoacidi, antiossidanti, vitamine, minerali, acidi grassi essenziali, acqua, fibre, e altre sostanze che, rimuovendo rapidamente le tossine accumulate nelle cellule adipose, diventano importantissime per il nostro organismo. Non dimenticate inoltre di integrare nella vostra dieta circa 25/30 grammi di fibre, e di evitare cibi grassi (come salse e fritture) che, in caso di flora batterica intestinale assente o fortemente deficitaria, potrebbero essere fonte di non pochi problemi.

Per concludere, ripristinare la flora batterica significa:
• Prevenire le infezioni-infiammazioni-intossicazioni intestinali.
• Migliorare il funzionamento dell’apparato digerente, per contrastare, alitosi, diarree, meteorismo e dolori addominali.
• Giusta formazione di sostanze vitali, vitamine, minerali, ed enzimi.
• Disintossicare fegato, reni, pelle e gli altri organi.
• Rafforzare il nostro sistema immunitario.