Dopo le prime selezioni, i test, gli incontri con gli allenatori e tanti buoni propositi gli 8 aspiranti runner di “Un passo per il tuo cuore” hanno finalmente iniziato il primo allenamento, sotto la guida esperta del team messo loro a disposizione da Megared.

Si parte da un’intensità medio bassa per aumentare la resistenza di base, la loro capacità aerobica.
Come abbiamo visto nella puntata precedente, un ruolo fondamentale per la riuscire ad allenarsi con determinazione sta anche nella scelta dei compagni giusti, nella bellezza della condivisione, e dello spirito di gruppo: ecco quindi che i nostri eroi ridono, scherzano tra loro, supportandosi a vicenda per compiere il primo passo che li condurrà alla StraMilano del marzo del prossimo anno. Ognuno di loro ha superato la sua reticenza iniziale, i primi doloretti e anche qualche lamentela, per trovare la giusta motivazione e la grinta per iniziare a correre… e a farlo correttamente!

Perché mettersi la tuta e allacciarsi le scarpe non basta, serve anche la giusta mentalità e una vera e propria educazione allo sport che tanti dei nostri aspiranti corridori non hanno mai ricevuto, come ricorda nel video Laura, mamma di due figli piccoli, che ha deciso di mettersi in gioco per farsi un regalo: riappropriarsi del proprio tempo e far convivere la passione per la corsa con i doveri del suo ruolo in famiglia.

Se il 50% del successo è dovuto all’attività fisica e al movimento, l’altro 50% risiede nella corretta alimentazione: per chi desidera cimentarsi nella corsa è importante infatti tenere a mente che è fondamentale imparare a consumare più grassi per riuscire ad avere a disposizione un po’ più di benzina in più alla fine, cioè gli zuccheri necessari per chiudere la gara. Come ricorda uno degli allenatori del team Megared, se sbagliamo carburante non saremo mai in grado di far funzionare bene il nostro organismo: e non c’è motivazione, non c’è testa che tenga, andare avanti risulterà più faticoso che mai.
La Dott.ssa Elisabetta Orsi, nutrizionista, ci svela un piccolo trucchetto, utilissimo per questa stagione: una cena a base di pesce, ricca di Omega 3, fornirà quel contributo in termini di calorie e grassi di cui abbiamo bisogno per portare avanti il nostro allenamento, anche con l’abbassamento di temperatura.

Correvano gli anni ‘70 quando alcuni scienziati svelarono i risultati di un’importante scoperta riguardo alle malattie cardiovascolari: fu osservato che la popolazione eschimese degli Inuit godeva di una bassissima incidenza di problematiche cardiovascolari rispetto al resto del mondo, e questo fu connesso con un’alimentazione particolarmente ricca di pesce fresco. Inoltre gli Omega3 apportano una vasta gamma di benefici sul fisico: facilitano la fluidità del sangue e aiutano trigliceridi e pressione sanguigna a rimanere nei canoni; contribuiscono al buon funzionamento del sistema visivo e neuronale; in caso di gravidanza sono di supporto per il feto. Ma questi effetti positivi non sono stati riscontrati solo negli sportivi in cerca di miglioramenti nelle performance, ma anche e soprattutto fra la “gente comune”. Specie in particolari stadi della vita come la vecchiaia e la gravidanza, senza contare i momenti di particolare stress, così comuni nello stile di vita di ognuno!