Dopo averli visti correre, sudare, lamentarsi, piangere e gioire, quando la distanza che separa loro e la mezza maratona della StraMilano è ormai ridotta al minimo, è finalmente giunto il momento di conoscerli davvero, questi runner. Di vedere come hanno vissuto questi mesi di intenso allenamento non solo dal punto di vista fisico, ma anche emotivo. Perché la corsa, come abbiamo visto, è un’attività che non coinvolge solo il corpo, ma anche e soprattutto, la propria mente.

Oggi osserviamo più da vicino Laura, bellissima mamma di due splendidi bambini di 9 e 2 anni che, giunta alla soglia dei 40 anni ha deciso di dare una svolta alla propria vita e mettersi in gioco: “non so in quanto tempo, non so in quali condizioni, ma io voglio vedermi arrivare al traguardo”, con un po’ di emozione, ma anche tanta grinta, Laura racconta che partecipando a “Un passo per il tuo cuore” vuole dimostrare a se stessa, ma soprattutto alla sua bambina, che quando si desidera ardentemente una cosa la si può ottenere.

Francesco, originario di Vibo Valencia, si definisce “uno strano”: è il burlone del gruppo, che prende le cose con ironia e allegria, nonostante in questa fase della sua vita stia passando un periodo piuttosto critico, lavorativamente parlando. La corsa per lui, come per Laura, è diventata la sua possibilità di riscatto, il trampolino di lancio verso un futuro più brillante e un modo per mostrare a suo figlio il suo valore.

Ecco le loro bellissime storie 🙂